CONTRATTEMPI

CONTRATTEMPI

Due volte.
Riprendermi ciò
che sempre ho avuto.
Andare lontano, disgiungermi,
coprire distanze, cercare.
Colpa mia se ogni volta è svanito.
Importante curare i dettagli,
metodo pratico, veloce,
bagagli stipati nella memoria.
Con un solo sguardo muti saluti
agli affetti importanti.
Territorio isolato,
indugio un istante
non è semplice avviarsi.
La scelta trascina qualcosa.
Tremore, aroma di erba bagnata,
Foglia dispersa portata dal vento
mi afferra e si acquieta.
Avverto profumi nell’aria,
in cielo nuvole bianche mai viste,
dense, massicce.
Fragore del vuoto, ricordi,
immagini, istanti di gioia.
Non ho valutato un aspetto,
diventa opprimente, si insinua,
scava il cervello, lo soffri per gli altri.
Può avere importanza?
È opportuno rinviare,
non ho scritto niente.
Sono presente, stanco, svogliato.
Alzo la testa, mi sta dinanzi,
è capitato, neppur l’ho cercata.
Però la sentivo, un’altra di lei, senza dubbio.
La pelle, il sangue, gli occhi, armonia,
non mentono mai. Com’è accaduto?
Il senso di questo tragitto,
dal prima all’oltre che attende, svanisce.
Anni vitali, attrazione, passione violenta,
sesso sfrenato senza pudore, intesa perfetta,
soavità, desiderio, calore, amore.
Ho vinto di nuovo! Mi sento immortale.
Ma il tempo… questo concetto
che non riesco a ghermire mi segue.
Perché non rimane fra quanti mai nati?
Bella domanda, non sarebbero tali,
dunque è compagno molesto
di un percorso che non ho reclamato.
Gualcisce consistenze, nulla gli sfugge,
penetra ovunque, mi tiene per mano,
pigramente uccide e spegne la luce.
Nella penombra decido che
lo devo annientare.
Stavolta vietato esitare.
Felice, risoluto, giornata perfetta,
mi godo i parenti, la gente, spuma del mare,
strade, viali alberati, amici,
mi incanto a guardare vetrine,
risate insolenti, un caffè da gustare
tutto è plausibile ormai.
Sono partito! Viaggio stupendo
ogni cosa sbiadisce, turbinio convulso
in abissi accoglienti,
lontananze prive di profondità,
mi sento al caldo e sicuro.
D’improvviso son sveglio,
Cazzo! Mi hanno bloccato.
Eppure…
neanche due righe avevo lasciato.

Mauro Giovanelli – Genova
www.icodicidimauro.com

Immagine in evidenza: L’inizio di una storia sulla pelle. @marchiaturificio ‪#‎educazionesiberiana‬ ‪#‎storiesullapelle‬ ‪#‎marchiaturificio‬ ‪#‎tattoo‬ ‪#‎siberiancriminaltattoo

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