José Saramago – CROCIFISSIONE (da “Il Vangelo secondo Gesù Cristo di José Saramago)

CROCIFISSIONE
(da “Il Vangelo secondo Gesù Cristo di José Saramago)

[…] Forse a un curioso, se non addirittura a uno scettico, già convocato in altre occasioni per contrastare quel sentimento di rassegnazione con cui generalmente si accolgono le informazioni correnti di un vangelo come il nostro, piacerebbe sapere come fosse possibile ai romani crocifiggere una così grande quantità di giudei, soprattutto nelle vaste aree deforestate e desertiche che abbondano da queste parti, dove non si riesce a trovare altro, e mica tanto, che un po’ di vegetazione rachitica qua e là, che non riuscirebbe a sostenere neppure la crocifissione di un’anima. Ma si dimentica che l’esercito romano è un esercito moderno, per il quale logistica e intendenza non sono termini vuoti, nel corso di questa lunga campagna il rifornimento di croci è stato ampiamente garantito, basta guardare la lunga fila di asini e mule che procede in coda alla legione, trasportando i singoli pezzi, la crux e il patibulum, l’asta verticale e la traversa, tant’è che, giunti sul posto, c’è solo da inchiodare il condannato alla traversa, con le braccia aperte, issarlo sulla cima del palo piantato per terra e poi, dopo avergli fatto piegare le gambe da un lato, fissare alla croce, con un sol chiodo, di piatto, i due calcagni sovrapposti. Qualunque boia della legione direbbe che l’operazione, solo apparentemente complessa, alla fin fine è più difficile da spiegare che da eseguire […]

NOTA
In Saramago Gesù viene affisso alla croce con chiodi che gli perforano i polsi nello spazio fra le due ossa (radio e ulna) al contrario di quanto sovente viene raffigurato nell’iconografia classica che vede il Cristo crocifisso con chiodi conficcati nelle mani. Cosa quest’ultima impossibile anche “tecnicamente” poiché tale sistema non avrebbe consentito che il corpo del condannato potesse essere sorretto senza provocare la completa lacerazione delle stesse. Un’ipotesi è che ciò fosse crudeltà ulteriore.

Mauro Giovanelli – Genova
www.icodicidimauro.com

Immagine in evidenza ricavata dal web: José Saramago

You may also like...

3 Responses

  1. Alberti Rosaria ha detto:

    Non ho mai letto nulla di lui. Tu quale suo scritto hai preferito?
    Sai Mauro mi interesserebbe un tuo pensiero su ” Il discorso della montagna ” di Gesù . Se la ritieni una richiesta sfacciata non considerarla , capisco!

    • mauro.giovanelli ha detto:

      Di Saramago il libro che mi ha maggiormente coinvolto “Il vangelo secondo Gesù Cristo” Nessun problema su alcun argomento, che conosca o interessi. Certo che qui lo spazio è angusto. Per sintetizzare “Il discorso della montagna è una esplicitazione e un approfondimento dei dieci comandamenti che vengono completati da Gesù Cristo e arricchiti da un significato universale. Per molti pensatori, come Lev Tolstoj, Martin Luther King e Mahatma Gandhi, questo discorso contiene i principali valori della fede cristiana ed è riportato nei Vangelo secondo Matteo da 5,1 a 7,28 e secondo Luca: 6,17-49. A mio parere nessuno ha mai rispettato i valori in esso contenuti, irraggiungibilità dell’utopia, “Dunque tu chi sei?” “Sono parte di quella forza che vuole costantemente il Male ed opera costantemente il Bene” Goethe, Faust – Ovvero come potrai constatare e godere nella lettura del Vangelo di Saramago, a Dio necessita il Male per definire ciò che è Bene.

  2. Alberti Rosaria ha detto:

    Grazie !

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

error: Mauro Giovanelli - RIPRODUZIONE RISERVATA