L’ORIGINE DEL MONDO (da “In morte di Laura Antonelli” di Mauro Giovanelli)

L’ORIGINE DEL MONDO
(da “In morte di Laura Antonelli” di Mauro Giovanelli)

Bella, bellissima.
Fronte proporzionata, liscia,
naso regolare, muliebre,
orecchie precise,
capelli mossi
quel tanto da confonderli
con i riflessi del tramonto
in riva al mare.
Non ho pudore nel dire ciò,
ma il piacere di cui,
attraverso te,
mi sono impossessato,
le emozioni che mi hai regalato,
il desiderio della carne
che avvertivo nell’ammirarti,
sono la storia del mondo
e della mia giovinezza.
La carne è la sola cosa,
essenziale, dalla quale
non si può prescindere,
l’unico mezzo di comunicazione
con l’altra parte,
la ricetrasmittente
tra l’essere e il nulla.
Vedere, sentire, annusare,
toccare, penetrare,
sono percezioni concesse
da questo complesso involucro
che ci contiene,
e tu mi hai regalato
tutto ciò precocemente.
L’amore eterno, passione,
sesso, dolcezza, carezze,
giocare, baciare, e stringerti a me,
bramare il calore,
desiderio di godimento.
Ecco il vero rito sacrificale.
La sola liturgia ad avere un senso
è raggiungere così uniti l’orgasmo,
quell’attimo di estrema perdizione
e sommo piacere,
l’unico gesto
che abbia un contenuto,
la vera azione che conduce
ai confini ultimi del sublime,
in prossimità dell’attendibile,
il mezzo con cui
si innesca la reazione
che consente di intravedere
per qualche istante
il Cielo.
Questo ci siamo regalati.
Sono certo tu capisca
cosa intendo dire,
il tuo corpo flessuoso,
provocante e innocente
allo stesso tempo,
mi è entrato nelle viscere,
la tua naturalezza e sensualità
toglieva il fiato
e mentre ti alzavo la veste
e intravedevo le curve inebrianti…
ancora oggi al ricordo della perfezione
di quelle forme mi emoziono.
Questo è il senso dell’esistenza,
la sola salvezza.
Nell’inferno in cui viviamo
è la carne,
non la fede,
che ci fa toccare il Paradiso.
A Dio piacendo.
Nei tuoi magnifici occhi,
lo sguardo, con riflessi delle stelle
sul mare di notte,
mi ci perdevo dentro,
cambiavano continuamente tonalità,
rappresentavano immaginazione,
tormento, rabbia, odio,
estasi, inquietudine, pace.
Comunicavano una predisposizione
a dare amore incredibile,
sprigionavi fiamme
e sentimento da tutti i pori.
Buona sorte ho avuto
ad essere uomo,
così da poterti ammirare,
possedere
e avvicinarmi
attraverso te
al mistero
dell’origine del Mondo…
Mauro Giovanelli – Genova
www.icodicidimauro.com

Immagine in evidenza ricavata dal web: “Idillio”, Gustav Klimt, è la versione ad olio di una delle tavole disegnate dall’artista austriaco per “Allegorie ed Emblemi”. La composizione è assai più elaborata, non soltanto perché Klimt utilizza una cornice architettonica, ma mescola anche stili e periodi diversi.

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