I SEI GIORNI DEL CONDOR – MA PERA… DOVE ERA?

I SEI GIORNI DEL CONDOR
MA PERA… DOVE ERA?

Tra i nomi alternativi che circolavano c’erano quelli del Ministro per le Infrastrutture Delrio Graziano, del Tesoro Padoan Pier Carlo nonché si ventilava la possibilità di un reincarico a Renzi Matteo il quale ha ribadito non essere disponibile (altissimo, vertiginoso “senso di responsabilità” n.d.a.). In ogni caso il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha seduta stante convocato al Palazzo del Quirinale l’onorevole Gentiloni Paolo ex Ministro degli Esteri del fu (ma non proprio n.d.a.) premier. Chiuse le consultazioni alla velocità della luce gli affidò l’incarico di formare il “nuovo” Governo e la sera stessa, sempre il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, avvertì l’esigenza di ottemperare alla pura formalità di informare gli italiani (chi sono questi impiccioni o “piccioni” a loro scelta? n.d.a.):
“Ho registrato con attenzione e rispetto le opinioni dei vari partiti… (i movimenti?, Gruppi misti? Associazioni? CL? DEM? Transfughi? Esponenti vari?) nelle prossime ore valuterò quanto emerso dai colloqui e prenderò le iniziative necessarie per la soluzione della crisi… Il nostro Paese (Nostro? Di chi?) ha bisogno in tempi brevi di un governo nella pienezza delle sue funzioni… impegni e scadenze da rispettare… adempimenti di carattere interno, europeo e internazionale… è “emersa” come prioritaria un’esigenza generale di armonizzazione delle due leggi per l’elezione di Camera e Senato (Ma va!) condizione indispensabile (Perché? Prima no?) per andare a elezioni (Quando? Di grazia…). Vorrei ribadire che tra i punti in primo piano c’è anche il sostegno ai cittadini colpiti dal sisma e la ricostruzione dei loro paesi (Prima non c’era?) Mi auguro che il clima politico possa articolarsi e svolgersi in un rapporto dialettico (Per la miseria! Belle parole) ma sereno e costruttivo (Il massimo!)”.

Reazioni:

Il PD “Ci rimettiamo al Presidente” (Che fegato! Grandi…).
NCD e ALFANO ANGELINO avrebbero voluto rilanciare il Renzi bis (Esauditi in toto!) proferendo egli la più geniale delle frasi ad effetto “Il governo non è uno yogurt, non nasce con una scadenza” – aggiungendo – “al pronunciamento della Consulta, il 24 gennaio cominceremo a lavorare (sarebbe l’ora!) sulla modifica della legge elettorale (Acutissimo! Fuuurbooo! Ci vorranno tre lustri buoni…).
BERLUSCONI: “FI non sosterrà un governo di larghe intese (Tradotto: Solo accordi con lui).
Le così dette OPPOSIZIONI (Che non sono un “fronte”) impalate su “Il grande rifiuto” (Esauditi pure loro!).
M5S: “Al voto subito dopo la Consulta!” ha enunciato la delegazione M5S al termine dell’incontro al Colle. “Oggi in Italia abbiamo due leggi elettorali diverse che danno vita a paralisi istituzionale dolosa generata (E non creata…) dalla irresponsabilità della classe politica guidata da Renzi e dal PD. Per questo abbiamo chiesto di garantire il percorso istituzionale più rapido per andare al voto con la legge elettorale che sarà certificata dalla Corte costituzionale. In attesa della Consulta il governo dimissionario deve limitarsi ad esser mero strumento regolamentare del Parlamento. Qualsiasi altra soluzione sarà un tradimento della volontà popolare, va rispettata la volontà dei cittadini e non violata” Direi ipotesi sensata ma chi ascolta, in Italia, il “Movimento” che a mio avviso potrebbe avere oggi la maggioranza relativa con il 40% dei voti?
SI e SEL: “Assolutamente no. Siamo molto chiari e netti. Discontinuità vuol dire discontinuità (Cazzo! Non l’avrei mai pensato!), non è solo Renzi ma anche chi per lui può dare lo stesso di tipo di impronta e continuità… Siamo stati molto chiari, serve un governo per poter permettere che il Parlamento possa liberamente e con il più ampio consenso fare una legge elettorale e subito dopo andare al voto… Abbiamo rappresentato a Mattarella la nostra principale preoccupazione. Dalla fotografia del voto emerge infatti una questione sociale che consegna alla politica l’obbligo morale di ridurre la frattura aperta nella società”. (Come? Che dite? Parlate più forte! Non si sente alcunché…)
DEM (minoranza PD): “Qualora il Pd facesse finta di non vedere la lezione arrivata dal voto si sconnetterà definitivamente dal suo popolo. Oltre ad una legge elettorale capace di superare le storture dell’Italicum, serve una svolta su alcune questioni sociali fondamentali, inclusa una più generale discontinuità nella quotidiana gestione del potere a cui siamo apparsi in questi mesi troppo legati” (Eroismo puro! Dobbiamo ammetterlo, che cervelli! E che Fegato… Legati a che?)
VERDINI DENIS: “Siamo disponibili a ogni formula che Mattarella intende(a) adottare, da un governo Renzi-bis a un esecutivo di altro tipo, l’importante è che il Paese esca dall’impasse (Ma guarda! Altruismo all’ennesima potenza!). “Abbiamo dato a Mattarella la disponibilità, non possiamo né chiedere né avanzare e, nel caso, ne parleremo con il premier incaricato”

MATTARELLA: “Serve Governo con pieni poteri!” (Chiaro? O no? “Così è se vi pare” L.P.)
Il segretario generale del Quirinale: “Gentiloni Paolo ha sciolto la riserva e ha accettato l’incarico di formare il nuovo governo”. Il presidente del Consiglio incaricato è quindi salito al Quirinale per presentare la lista dei ministri del nuovo governo che nascerà sotto la sua guida. Ieri sera alle 20 (lunedì 12 dicembre il “nuovo” Esecutivo ha prestato giuramento e subito dopo la Cerimonia della Campanella. Considerando la conclusione dello scrutinio, spoglio delle schede, avere il dato certo, ufficiale, della bastonata (morale) presa da Renzi, i tempi delle sue dimissioni, l’autenticazione… sono cinque, massimo sei giorni netti. Da Guinness dei primati (Non nel senso dell’ordine di Mammiferi Euteri, per la maggior parte adattati alla vita arboricola, quasi tutti ad attività diurna, viventi per lo più nelle zone calde del globo, plantigradi, pentadattili e unguicolati…).
Ecco la soluzione:

▪ Primo Ministro: GENTILONI PAOLO

MINISTRI SENZA PORTAFOGLIO:

▪ FINOCCHIARO ANNA – Rapporti col Parlamento (Renziana, Renzista)
▪ MADIA MARIANNA – confermata “Semplificazione e PA” (Ex Renzi, Renziana, Renzista, Renzinomane)
▪ COSTA ENRICO ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie nel Governo Renzi ed ora nel Governo Gentiloni (Ex Renzi, Renziano, Renzista, Renzinomane)
▪ DE VINCENTI CLAUDIO ex Sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico, sottosegretario uscente alla presidenza del Consiglio ora Ministro “Coesione territoriale e Mezzogiorno” (Ex Renzi, Renziano, Renzista, Renzinomane)
▪ LOTTI LUCA (A volte ritornano!) Fedelissimi di Renzi Matteo era sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all’Informazione, Comunicazione del Governo, all’Editoria, alla Pianificazione, preparazione e organizzazione degli interventi connessi alle Commemorazioni del Centenario della Prima Guerra Mondiale, Promozione e svolgimento di iniziative per le Celebrazioni del 70° anniversario della Resistenza e della Guerra di Liberazione ora ricopre il Dicastero dello Sport con delega all’Editoria e al Cipe (Ex Renzi, Renziano, Renzista, Renzinomane)

MINISTRI CON PORTAFOGLIO:

▪ ALFANO ANGELINO Ministro degli Esteri (Ex Ministro Renzi, Berlusconiano, Montiano, Lettiano, Renziano).
PADOAN PIER CARLO confermato all’Economia (Ex Renzi, Renziano).
▪MINNITI DOMENICO sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio (Governo D’Alema I e II), sottosegretario al Ministero della Difesa (Governo Amato II), Vice Ministro dell’Interno (Governo Prodi II), Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega ai servizi segreti nel Governo Letta dal 17 maggio 2013 al 22 febbraio 2014 e nel Governo Renzi dal 28 febbraio 2014 al 12 dicembre 2016. Nominato da Gentiloni Ministro dell’interno (dove c’era Alfano).
▪ ORLANDO ANDREA dal 22 febbraio 2014 Ministro della giustizia nel Governo Renzi riconfermato in carica da Gentiloni (Ex Renzi, Renziano).
▪ PINOTTI ROBERTA Ministro della difesa dal 22 febbraio 2014 nel Governo Renzi riconfermata in carica da Gentiloni (Ex Renzi, Renziana, Renzista, Renzinomane).
▪ CALENDA CARLO dal 10 maggio c.a. Ministro dello Sviluppo economico nel Governo Renzi riconfermato da Gentiloni (Renziano).
▪ MARTINA MAURIZIO dal 22 febbraio 2014 Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, con delega ad Expo, nel Governo Renzi riconfermato da Gentiloni.
▪ GALLETTI GIAN LUCA dal 22 febbraio 2014 Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare nel Governo Renzi, riconfermato da Gentiloni.
▪ DELRIO GRAZIANO riconfermato alle Infrastrutture (Ex Renzi, Renziano, Renzista, Renziomane)
▪ POLETTI GIULIANO dal 22 febbraio 2014 Ministro del lavoro e delle politiche sociali nel Governo Renzi riconfermato da Gentiloni (Ex Renzi, Renziano)
▪ FEDELI VALERIA sindacalista e politica italiana nominata Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca nel Governo Gentiloni.
▪ FRANCESCHINI DARIO dal 22 febbraio 2014 Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo nel governo Renzi riconfermato da Gentiloni (Ex Renzi, Renziano, Renzista, Renzidipendente)
▪ LORENZIN BEATRICE dal 28 aprile 2013 Ministro della salute nel Governo Letta, successivamente riconfermata da Renzi ed ora da Gentiloni (Ex Renzi, Lettiana, Renziana, Renzista)

In nuce:

▪ BOSCHI MARIA ELENA promossa sottosegretario alla presidenza del Consiglio (Ex Renzi, Renziana, Renzista, Renzinomane, Renzidipendente o viceversa).

Novità: FEDELI VALERIA (Mi auguro sia una donna molto in gamba!)

Nessuna intenzione di mancare di rispetto al Capo dello Stato nell’esprimere che il suo incedere, la postura, direi eleganza, pacatezza mi ricordano il volo dei condor. Io li ho visti in Perù, nel Canyon del Colca, un abisso profondo oltre tremila metri che sommati agli altri tremila di salita per raggiungere il “picco” fanno seimila, molto di più del Grand Canyon USA, e se non mastichi foglie di coca… Siamo nel cuore del Paese, fra vulcani, antiche tombe inca e, appunto, questa specie appartenente agli avvoltoi, che volano liberi in cieli che grandi così non li avete mai pensati, quando planano passano talmente vicini che hai l’impressione ti sfiorino la testa, avverti un brivido provocato dall’ombra che proiettano, come un’eclissi, posterò immagini di questa stupenda avventura.
Per il resto stamattina ho deciso di farmi tagliare i capelli e, come potete constatare dalle immagini in evidenza del “prima” (a sinistra), e il “dopo” (a destra) poco o nulla è cambiato a parte il sorriso disincantato e spontaneo del mio amico e “coiffeur” di fiducia. Un consiglio: Eccellente Paese il Perù per viverci.

Mauro Giovanelli – Genova
www.icodicidimauro.com
© Copyright 2016 Mauro Giovanelli

Immagine in evidenza c. s. d.

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