LA GASSA DELL’AMANTE E IL NODO ALLA CRAVATTA (arte marinara e concetto di stile)

LA GASSA DELL’AMANTE E IL NODO ALLA CRAVATTA
(arte marinara e concetto di stile)

Caro Schettino, quello che mi fa riflettere è che se fosse capitato a me, che so in un momento di follia, quello che è “successo” a te cercherei di non farmi più vedere in giro, mi nasconderei, farei cambiare il cognome alle mie figlie per evitare che in classe si sentano dire “Torni a posto, CAZZO!” Sto parlando sul serio, non tanto per te, ormai nessuno riporterà in vita i morti, quanto per il fatto sconcertante che, come te, in Italia ce n’è un’intera tribù, gente con la faccia più dura dell’acciaio al tungsteno. Un esempio a caso, e tanto per non fare nomi, i 185 del Parlamento che hanno cambiato casacca politica per puro opportunismo e convenienza personale, autentici vigliacchi, alcuni hanno addirittura “coperto” tutto l’arco costituzionale, gli Scilipoti, i De Gregorio, i Razzi, ecc. che poi sono anche brutti, viscidi, al loro confronto un’anguilla spalmata di grasso è carta vetro.
Tu puoi permetterti di trovare il coraggio di “apparire”, scrivere un libro, “Verità sommerse” o come cavolo si intitola, e trovare una casa editrice che te lo pubblica per il semplice fatto che viviamo in un Paese anomalo, moralmente sfasciato e ne approfitti. La colpa non è tutta tua, viene ripartita con quel migliaio di nostri parlamentari (negli USA sono la metà) che hanno gli stipendi più alti del Pianeta e continuano, sotto la gestione dell’esperta guida scout Renzi Matteo, a chiedere sacrifici ai pensionati e alle classi meno abbienti. Servi del Potere e del denaro; anche molti professionisti dell’informazione, giornalisti e conduttori TV hanno sposato la medesima filosofia di vita e vanno a braccetto con il Governo. Tu invece sei schiavo della tua spavalderia e di una mal riposta autostima. Comunque gli appartenenti ad entrambi i generi cadranno, prima o poi, nello stesso disgusto di sé stessi, e sarete tanti, tantissimi, di ogni categoria, vi esiliassero su un’isola deserta potreste rifondare una nazione.
E’ quindi logico che tu possa trovare la forza di agire come stai facendo quando al Parlamento Europeo siamo rappresentati da gente del calibro di BORGHEZIO. Però alla fine, vedrai, la tua vera punizione consisterà nel fatto di renderti conto che per il resto della vita sarai parte integrante di questa gente vile. Come dice nonno Kuzja (John Malkovich) nel bellissimo film “Educazione Siberiana” di Gabriele Salvatores, “La fame viene e scompare, ma la dignità, una volta persa, non torna mai più.” E a voi, cari signori, non ne è rimasta neanche una briciola.
Mi riferiscono che la gassa d’amante sia il più importante nodo dell’arte marinaresca e se non si sa fare è impossibile essere considerati eccellenti uomini di mare. Non metto in dubbio che tu sia in grado di realizzarlo ma almeno impara a farti bene il nodo alla cravatta, CAZZO!
Mauro Giovanelli – Genova
www.icodicidimauro.com

L’articolo “LA GASSA DELL’AMANTE E IL NODO ALLA CRAVATTA” è stato pubblicato il 15 luglio 2015 su IL SECOLO XIX con il titolo “CARO SCHETTINO, LA DIGNITÀ SI PERDE”

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