CONTRATTEMPI

CONTRATTEMPI

Due volte!
Riprendermi ciò
che sempre ho avuto.
Andare lontano,
disgiungermi,
coprire distanze,
cercare.
Colpa mia se
ogni volta
è svanito.
Importante curare
i dettagli,
metodo pratico,
veloce,
bagagli stipati
nella memoria.
In un solo sguardo
muti saluti
agli affetti importanti.
Territorio isolato,
indugio un istante,
non è semplice avviarsi.
La scelta
trascina qualcosa.
Tremore,
aroma di erba bagnata,
Foglia dispersa
portata dal vento
mi afferra e si acquieta.
Avverto profumi
nell’aria,
in cielo
nuvole bianche mai viste,
dense, massicce.
Fragore del vuoto,
ricordi, immagini, istanti di gioia.
Non ho valutato
un aspetto,
diventa opprimente,
si insinua,
scava il cervello,
lo soffri per gli altri.
Può avere importanza?
È opportuno rinviare:
neppure uno scritto
ho lasciato.
Sono presente,
stanco, svogliato.
Alzo la testa,
mi sta dinanzi,
è capitato,
neppur l’ho cercata.
Però la sentivo.
Un’altra di lei!
Senza dubbio.
La pelle, il sangue,
gli occhi, armonia,
non mentono mai.
Com’è accaduto?
Il senso del mio tragitto,
dal prima
all’oltre che attende,
di colpo svanisce.
Anni vitali,
attrazione, passione violenta,
sesso sfrenato senza pudore,
intesa perfetta,
soavità, desiderio,
calore, amore.
Ho vinto di nuovo!
Mi sento immortale.
Ma il tempo…
questo concetto
che non riesco a ghermire
mi segue.
Perché non rimane
fra quanti mai nati?
Bella domanda,
non sarebbero tali,
dunque è compagno
molesto
di un percorso
che non ho reclamato.
Gualcisce consistenze,
nulla gli sfugge,
penetra ovunque,
mi tiene per mano,
pigramente uccide
e spegne la luce.
Nella penombra decido:
lo devo annientare,
stavolta…
vietato esitare.
Felice, risoluto,
giornata perfetta,
mi godo i parenti,
la gente, spuma del mare,
strade, viali alberati, amici,
mi incanto
a guardare vetrine,
risate insolenti,
un caffè da gustare
tutto è plausibile ormai.
Sono partito!
Viaggio stupendo,
ogni cosa sbiadisce,
turbinio convulso
in abissi accoglienti,
lontananze prive
di diversità,
mi sento al caldo
e sicuro.
D’improvviso
son sveglio.
Cazzo!
Mi hanno bloccato.
Eppure…
neanche due righe
avevo lasciato.

Mauro Giovanelli – Genova
www.icodicidimauro.com

Immagine in evidenza: L’inizio di una storia sulla pelle. @marchiaturificio ‪#‎educazionesiberiana ‪#‎storiesullapelle ‪#‎marchiaturificio ‪#‎tattoo ‪#‎siberiancriminaltattoo

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